Nel moderno panorama giudiziario, la difesa penale non può prescindere da un approccio scientifico e rigoroso. Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 397, l’avvocato difensore ha la facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito. In questo contesto, la figura del Consulente Tecnico di Parte (CTP) diventa l’alleato strategico fondamentale per tradurre i dati della scienza in risultanze investigative determinanti.
Offro un servizio specializzato di investigazione scientifica forense, affiancando gli studi legali nella complessa attività di analisi della scena del crimine, riesame degli atti d’indagine e individuazione delle falle nell’impianto accusatorio.
I pilastri dell’attività investigativa forense
Il mio intervento si articola attraverso una metodologia scientifica strutturata, mirata a fare chiarezza sulla reale dinamica dei fatti:
Analisi critica del fascicolo del Pubblico Ministero: Esamino analiticamente i verbali di sopralluogo, le relazioni tecniche e le perizie eseguite dagli organi inquirenti alla ricerca di incongruenze, omissioni metodologiche o vizi procedurali.
Ricostruzione della Criminodinamica (Principio di Locard): Basandomi sul postulato fondamentale secondo cui “ogni contatto lascia una traccia”, incrocio le evidenze fisiche latenti, i dati logistici e le risultanze biologiche per ricostruire l’esatta sequenza temporale e spaziale dell’evento.
Accesso e analisi dei luoghi (Sopralluogo di parte): Eseguo accertamenti mirati sui luoghi teatro del reato per cristallizzare elementi di prova che potrebbero essere stati trascurati, sottovalutati o non repertati durante il primo intervento delle autorità.
Supporto tecnico all’esame testimoniale: Analizzo le dichiarazioni di testimoni e persone informate sui fatti, verificandone la compatibilità logica e fisica con le evidenze scientifiche raccolte sulla scena del crimine.
Il valore aggiunto per la strategia difensiva
Collaborare con un esperto in scienze forensi e criminalistica permette allo studio legale di:
Evitare la contaminazione delle prove: Monitorare che ogni accertamento tecnico, ripetibile o irripetibile, rispetti i più rigidi protocolli internazionali e la catena di custodia.
Bilanciare l’asimmetria investigativa: Fornire alla difesa lo stesso livello di strumenti scientifici e tecnologici a disposizione della pubblica accusa.
Fornire memorie tecniche inattaccabili: Redigere relazioni tecniche di parte chiare, oggettive e documentate, pronte per essere depositate ed esposte con efficacia in sede di dibattimento.